# Pure
Il progetto GIANLUCA MEROLLI # PURE nasce dall’incontro con tre grandi musicisti: Daniele Chiantese, Marco Colavecchio e Banito Di Zazzo. Come ha detto una nostra amica, sembra “che esistevamo già”. Un incontro fortunato, una nostra piccola isola felice in cui, ritrovarsi, è un piacere, e creare, è naturale. Il progetto nasce principalmente per suonare i miei brani, ma ci siamo dati a ripensare anche diverse cover, partendo dal Glam rock anni ’70, giungendo a tempi più recenti; con un gusto sempre asciutto, essenziale. A partire da David Bowie fino ad arrivare ai Radiohead, da Lou Reed ai Talking Heads. Da qui la scelta di una formazione scarna, come a ricercare gli elementi fondamentali della composizione, arrivando ad un’interpretazione personale, quasi teatrale della musica.
Daniele Chiantese
Inizia lo studio della batteria all’età di otto anni con Bruno Rizza; successivamente si iscrive al Saint Louis Music College, dove si perfeziona sotto la guida di Claudio Mastracci. Studia inoltre con Maurizio De Lazzaretti, Pietro Iodice, Maurizio Boco, Gianni Oddi, Daniele Di Gregorio, Giorgio Gaslini, Valentino Di Bella. Come session-man ha all’attivo collaborazioni live e in studio con artisti italiani ed internazionali: Matthew Garrison, Bob Franceschini, Brett Garsed, Guthrie Govan, Dominic Di Piazza, Wojtek Pilichowski, Marek Raduli, Andreas Martelle, Ben Macdonald, Salvatore Russo, Saturnino, Daniele Di Gregorio, Achille Succi, Roberto Bonati, Pippo Matino, Rocco Zifarelli, Giulio Martino, Marco Brioschi, Giovanni Imparato, Alfredo Paixao, Davide Pannozzo, 4MX, Paolo Licastro, Peppe Barra, Dan Moretti, Lino Cannavacciuolo, Daniele Sepe, Riccardo Tesi, Vincenzo Zitiello. ?Da dieci anni è il batterista della band di William Stravato. Suona in molti dei più importanti festival Italiani: Premio Recanati, Umbria Jazz, Pomigliano Jazz, Udine Jazz, Liri Blues, Spoleto Musica, Villa Ada Incontra Il Mondo, Eddie Lang Jazz Festival, Maggio Fiorentino, Festival Internazionale Della Creatività, Folkhest. Incide colonne sonore per Rai Tv e Rai Fiction e partecipa a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive (Radio Tre Suite, TG2 Costume e Società, Mizar, Domenica In, Cuccioli, Sereno Variabile, Radio1 Concerti Del Quirinale, La Befana Di Rai Uno). ? In qualità di clinician e dimostratore si esibisce nei più prestigiosi drum-festival europei oltre che in tutte le maggiori fiere del settore musicale: London Drummer Live, Paris Bag’Show, Interdrum (Rottherdam), Muzyczna Owczarnia (Krakow), Frankfurt Musik Messe, Salon De La Musique, Reed Musik Messe, Musik Produktiv,Disma Music Show, European Bass Day, Rome Bass Day, Sound Expo, Sib, Sol Music. Intervistato e recensito da numerose riviste della stampa europea del settore (Drum Club, Percussioni, Axe, Chitarre, StrumentiMusicali, Sound&Light, Backline,Drummer, Sticks, Drum-Head, Drums&Precussion, Soundcheck, Batteur, Perqsja…) è impegnato in campo didattico e nel sociale e nel 2006 riceve il premio “Music For Children”, riconosciutogli dalla Amref International unitamente alla Regione Piemonte.
Marco Colavecchio
Marco Colavecchio, polistrumentista, autore, compositore e arrangiatore, inizia a studiare la chitarra classica a 6 anni e a 13 entra nel conservatorio di Frosinone, dove si diploma in Chitarra classica e canto. Ancora giovanissimo si esibisce come tenore con l’orchestra Ottorino Respighi. In qualità di chitarrista, bassista e corista ha accompagnato in tour Rita Pavone, Irene Fargo, Marco Armani, Pino D’Angiò, Teddy Reno, Erik Daniel, Paolo Vallesi, Barbara Cola, Riky Portera, Antonella Bucci e Gatto Panceri. Ha collaborato in studio come arrangiatore-compositore-autore con Marco Rinalduzzi, Massimo Calabrese, Giampiero Artegiani, Mario Manzani, Paolo Olmi, Rita Pavone, Carlo Cori, Antonella Falcone, Gianni Belfiore, Mauro Mengali, Valerio Zelli. Ha suonato come chitarrista e pianista in numerose trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Nel 2004 collabora su più fronti con Pino D’Angiò ed arrangia i brani del disco delle Mulieres Sindacate, prodotte dallo stesso D’Angiò. Nello stesso anno entra a far parte della Nazionale cantanti. Nel 2007 entra a far parte del gruppo O.R.O. come bassista-cantante. Nel 2010 suonato nel disco di Riccardo Cherubini come bassista collaborando con ospiti quali Massimo Varini, Ricky Portera, Mario Manzani, Luigi Schiavone, Marian Gold e Francesco Isola. Oggi scrive canzoni da solo e collaborando con autori come Andrea Amati e collaborando con etichette quali la WARNER CHAPPELL.
Benito Di Zazzo
Benito Di Zazzo, in arte Benny, chitarrista-cantante dal talento naturale ha iniziato a suonare all’età di 9 anni la batteria per passare successivamente alla chitarra. Ha studiato alla St.Lewis di Roma con Fabio Zeppetella, Lello Panico, Umberto Fiorentino; partecipa a seminari con Robben Ford, Mike Stern, Massimo Varini. Inizia con vari gruppi locali per poi fondare nei primi anni 80’ la DF orchestral gruppo con cui inizierà a girare tutta italia suonando, tra gli altri, con: Paolo Barabani (San Remo ‘82), Pupo, Ivan Cattaneo (live/studio), Gilda Giuliani, Franco VI e Franco I (ho scritto t’amo sulla sabbia), Alan Sorrenti, Carmen Villani, Wess, Miki (San Remo ‘87/’88), Irene Fargo (S.Remo 90/91), Cristiano De Andrè. Con il suo gruppo fa da supporter ai Pooh nel 89’ e per due anni consecutivi si classifica tra i primi posti al festival di Castrocaro, vince il Festival degli sconosciuti organizzato da Teddy Reno e Rita Pavone e vincito una puntata del Karaoke di Fiorello Su italia1. Attualmente, oltre l’attività live con il gruppo dei “Blues Heart” e con il duo “Aforisma”, fonda e suona la chitarra nella cover band dei Queen “Live Magic”, e degli Eagles “waterfall” suonando in molti locali importanti italiani tra i quali: Stazione Birra, Geronimo, Locanda Blues, Walla Walla Live. Svolge inoltre attività di compositore/arrangiatore/turnista live di artisti quali Oro, Paolo Vallesi, Barbara Cola, Riky Portera, Eric Daniel e Gatto Panceri.
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