Dicono
PER DIGNITA' AUTONOME DI PROSTITUZIONE
- Gianluca ci conduce per mano in un universo di umori, palpabili sensazioni e preziosi ricordi con una padronanza scenica, un’intensità ed un carisma interpretativo che permettono a questa vicenda cruda e sofferta di colpire dritto al cuore lo spettatore, insinuandosi nelle pieghe più recondite del suo animo. Le lacrime di commozione che illuminano i suoi occhi si tramutano istantaneamente in brividi che accarezzano la nostra pelle. (Andrea Cova – Saltinaria.it)
- Un monologo di rara bellezza (nel quale la commistione tra italiano e la lingua napoletana è di una efficacia e eleganza esemplari) che finisce col giovane protagonista commosso fino alle lacrime che tracimano dal personaggio all'attore, in uno dei momenti più intensi della serata, di quelli che restano per sempre nel cuore dello spettatore, che, infatti, apprezza e lascia generosamente qualche altro dollarino. (Alessandro Paesano - Teatro.org)
PER WE WILL ROCK YOU
- A Milano è stato pazzesco. E lo è ancora, ne sono sicuro, nonostante io sia di nuovo a casa…. Queste due giovani star (Gianluca e Marta) hanno travolto il teatro la sera della prima... e ancora una volta l'Italia ha dimostrato di saper travolgere al meglio!! Tutto il cast e la band e la squadra della produzione hanno avuto un trionfo. (Bryan May - www.brianmay.com)
- E Gianluca Merolli, addestrato da due anni di «Hair», dà dimensione teatrale ed espressiva al personaggio chiave di Galileo. (Maurizio Porro - Corriere della sera)
- Uno dei più bei We will rock you visti in Europa, che vede grandi protagonisti quali Gianluca Merolli” (Manuela Rippa – Teatro.org)
PER HAIR
- Hair diverte e disillude: Viva l'hippy Claude! La sorpresa è il bravo, leggiadro ma mai superficiale, Gianluca Merolli, l'unico che non brucia la cartolina, parte per la guerra e conquista il sogno di diventare invisibile. (Maurizio Porro - Corriere della sera)
- …si finisce per circoscrivere soprattutto la personalità di Claude, un convincente Gianluca Merolli, combattuto tra ideali e obbedienza al precetto militare. (Pier Giorgio Nosari – L’Eco di Bergamo)
- All’interno della vistosa,ben giocata ed energetica coralità dei 20 artisti, si stagliano i due protagonisti, il sensuale Berger (Attilio Fontana) e il protagonista Claude (Gianluca Merolli), il cui cammino Psicologico è il succo della trama del musical. (Simone Tonelli – Il Giornale di Brescia)
PER IL PIANETA PROIBITO
- Il pianeta proibito è un musical innovativo in Italia, su questo non c’è dubbio. Il secondo atto ha dispensato più emozioni rispetto al primo. Ha convinto il buon utilizzo degli effetti speciali, delle scenografie e la capacità vocale di alcuni elementi. Il momento più emozionante è stato il duetto Cuccarini-Ranieri nell’esecuzione del brano “Incolpame”. (Ilario Pisanu – Saltinaria)
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